L’argomento forse più discusso tra conoscenti, quando si tratta di una relazione, riguarda la violenza di ogni tipo; tuttavia non sempre le competenze e conoscenze sono sufficienti per mettere in luce le dinamiche. Per questo al Gramsci-Amaldi un’ospite d’eccezione ha acceso un potente faro sulle dinamiche.

La rinomata criminologa e psicologa forense, Roberta Bruzzone, ha tenuto presso il nostro Istituto un interessante e coinvolgente intervento chiamato “I volti della violenza: come individuare un manipolatore affettivo“. L’evento si è svolto il 23 aprile nell’Aula Magna e ha coinvolto tutti gli studenti: le classi quarte e quinte all’interno dell’aula, mentre le altre classi hanno potuto seguire l’incontro da remoto in classe. 

L’iniziativa, promossa dalla Prof.ssa Eloise Carboni, Referente di Istituto per l’Educazione Civica, in collaborazione con la FIDAPA BPW Italy, ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sul tema del bullismo e della manipolazione affettiva, promuovendo la prevenzione di situazioni di violenza all’interno delle relazioni. La tematica è risultata di stretta attualità, dato che pochi giorni prima, qui a Carbonia, si è verificato un caso di violenza, che potrebbe configurarsi come tentato omicidio, ai danni di una donna da parte del suo ex compagno. 

Durante la sua presentazione la Dott.ssa Bruzzone ha illustrato in modo preciso le dinamiche comportamentali dei manipolatori affettivi, analizzando esempi concreti sia di bullismo sia di narcisismo patologico; lo scambio di idee e il dibattito che ne è scaturito sono risultati vivaci e stimolanti, permettendo agli studenti di approfondire il tema proposto.

Sono emerse molte informazioni riguardo alla carriera della Dott.ssa, ai casi affrontati e alla sua vita privata. Gli studenti hanno dimostrato grande interesse e partecipazione, rendendo l’evento un’esperienza formativa apprezzabile; il giudizio negativo sul possibile recupero psicologico del manipolatore, però, non è stato condiviso da tutti. 

L’intervento della Dott.ssa ha sicuramente lasciato un’impronta significativa nella mente dei partecipanti, offrendo loro strumenti importanti per riconoscere fin dalle prime manifestazioni e affrontare in modo tempestivo le dinamiche dei manipolatori affettivi.

A cura di Chiara Montalto e Gloria Fiori