La rubrica dedicata ai campioni del Gramsci-Amaldi.


Oggi la rubrica Fuori-Classe ha deciso di intervistare Anna Frau, ex studentessa del Gramsci Amaldi, diplomatasi al Liceo classico a luglio del 2023. Una studentessa che ha deciso di intraprendere la strada dell’università.

-Perché hai scelto il liceo classico?

A.F: “All’ultimo anno dalle scuole medie ero già convinta di voler intraprendere un percorso universitario in ambito medico. Nonostante ciò, i miei professori notarono per primi la mia passione per le materie umanistiche e mi consigliarono il Liceo classico. Ero consapevole della grande preparazione necessaria dal punto di vista scientifico per il corso di laurea che avrei voluto poi voluto frequentare, ma allo stesso tempo ero anche consapevole della grande preparazione del Liceo classico sotto molti aspetti”.

-Ti sei mai pentita della tua scelta?

A.F: “Non mi sono sinceramente mai pentita della mia scelta perché, nonostante attualmente io sia in una facoltà che presenta solo esami di materie scientifiche, riconosco che nei precedenti cinque anni al classico ho sviluppato un valido metodo di studio e soprattutto una grande abitudine allo studio, che mi permettono, anche quando non ho mai affrontato degli argomenti, di sapere come muovermi e come studiare nel modo più efficiente possibile”.

-Quale facoltà hai scelto? E perché?

A.F: “Attualmente mi trovo nel corso di laurea di Farmacia, che non è la mia prima scelta, la mia prima scelta è Medicina e Chirurgia. Sto dando degli esami che potranno però essere convalidati poiché ho intenzione di ripetere il test per entrare in Medicina. Per quanto riguarda Farmacia la scelta è ricaduta lì poiché è uno dei corsi di laurea con più esami da convalidare per Medicina e perché la preparazione degli esami è funzionale anche alla preparazione per il test di ingresso a Medicina. (chimica generale ed inorganica, stechiometria, biologia molecolare ed animale, biologia vegetale e botanica farmaceutica, fisica, matematica e anatomia per quanto riguarda il primo anno)”. 

-Come hai trascorso i tuoi cinque anni all’Gramsci?

A.F: “I miei cinque anni al liceo sono stati in realtà composti di alti e bassi, non nego ci siano stati tanti momenti di sconforto poiché comunque è un percorso che a volte risulta essere pesante per la mole di lavoro da svolgere, soprattutto ricordo nel periodo di chiusura dei quadrimestri; in generale a scuola mi sono sempre trovata bene, ho dei bellissimi ricordi di grandi professori che hanno segnato la mia adolescenza e dei loro insegnamenti”.

-Hai delle passioni al di fuori del mondo accademico?

A.F: “Sì, ho e ho sempre avuto passioni al di fuori del mondo accademico, ho sempre praticato anche quando ero al liceo equitazione, che ad oggi purtroppo ho dovuto abbandonare perché mi trovo ad essere una fuori sede; oltre all’equitazione ho costantemente come valvola di sfogo anche la palestra, che invece è più facile da portare avanti come sport”.

Ringraziamo Anna Frau per la disponibilità e noi ci vediamo alla prossima intervista.

Intervista a cura di Sofia Etzi


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