La rubrica dedicata ai campioni del Gramsci-Amaldi.


Per iniziare al meglio questo nuovo anno, la rubrica Fuori-Classe ha intervistato una studentessa della 4ELSP, Eleonora Sundas. 

Eleonora pratica il tennis da quando aveva otto anni e non ha intenzione di abbandonare la sua passione; ecco qui riportata la sua intervista.

Come mai hai scelto questo sport?

E.L.: “Perché quando ero alle elementari dei maestri di tennis sono venuti ad insegnarcelo e mi è piaciuto fin da subito”.

– Come ti senti quando lo pratichi? 

E.L.: “Quando colpisco la pallina con la racchetta penso solo a quello e il resto scompare, come se fossi in un altro mondo”.

– Che emozioni provi quando partecipi a una gara?

E.L.: “Provo molta adrenalina e ansia, ma una volta che ci sono mi sento spensierata”.

– Consiglieresti il tuo sport ai ragazzi d’oggi?

E.L.: “Sì, perché è uno sport molto competitivo e ti mette alla prova, facendoti capire i tuoi limiti”.

– Si dice che i tennisti siano abbastanza superstiziosi quando si preparano per una gara, tu hai qualche rituale?

E.L.: “Sì, ho una routine che molti tennisti praticano, essendo appunto molto superstiziosi; per esempio metto gli stessi vestiti per ogni partita oppure mi preparo con un ordine ben preciso ogni volta”.

– Vorresti continuare a praticare tennis facendolo diventare un vero e proprio lavoro?

E.L.: “Sì, perché essendo lo sport che amo vorrei trasformarlo in un vero e proprio lavoro, che porta sia dovere che piacere”.

– Quindi non cambieresti mai sport, vero?

E.L.: “Esattamente, anche se è uno sport complicato è la mia passione più grande. Io vivo per fare tennis”.

– Arrivata a questo punto, da dove nasce la tua passione per il tennis?

E.L.: “Semplicemente quando l’ho provato alle elementari, ho avuto una strana sensazione, ma piacevole, quando ho afferrato per la prima volta la racchetta da tennis e colpito la pallina”.

– Siamo giunti alla fine di questa intervista e, come ultimo punto, ci piacerebbe sentire un aneddoto riguardante la tua carriera sportiva.

E.L.: “Durante un allenamento ho cercato di fare canestro nel cesto per le palline con la pallina stessa e, per sbaglio, ho colpito un mio compagno. Diciamo che non l’ha presa tanto bene…”.

Ringraziamo Eleonora per la disponibilità e auguriamo a tutti un buon rientro dalle vacanze, alla prossima intervista.

Intervista a cura di Chiara Contu


Clicca qui per leggere le puntate precedenti: