Le Muse erano custodi della cultura e delle arti, perciò danno il nome a questa rubrica, che potrete leggere ogni martedì. All’interno forniremo consigli e approfondimenti attorno a temi di letteratura, cinema e musica.


Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo: Il ladro di fulmini

In una New York apparentemente normale vive Perseus Jackson, il nostro protagonista. Percy è un ragazzo di 12 anni dislessico che frequenta insieme al suo amico Grover un collegio per ragazzi difficili, e che, durante una gita scolastica, verrà allontanato dalla sua professoressa di arte che finirà per trasformarsi in una Furia tentando di ucciderlo. Da questo momento Percy scopre di essere un semidio, figlio di una mortale e di un dio: questa scoperta mette la sua vita in pericolo e per questo è costretto ad andare nel Campo Mezzosangue, un luogo in cui i semidei come lui sono protetti dai mostri che vivono all’esterno e che sono attratti dal loro sangue.

Prima di arrivare al campo però Percy si ritrova a dover combattere contro il Minotauro, che rapisce sua madre Sally; nonostante ciò riesce a sconfiggerlo e a tenere il suo corno. Come tutti i ragazzi appena arrivati viene posizionato nella casa di Ermes, come indeterminato: ma viene riconosciuto da suo padre che scopre essere Poseidone.

Ma sia all’interno del campo che sull’Olimpo la situazione è tesa: la casa degli dei infatti si prepara ad una guerra a causa della folgore di Zeus, il suo principale attributo, simbolo del suo potere. Questo conflitto nasce dal fatto che gli dei non possono rubare le armi di un altro dio, ma gli semidei possono. Per questo, appena Zeus scopre dell’esistenza, fino a quel momento nascosta, di un figlio di Poseidone, accusa Percy di avergli rubato la folgore. Se la folgore non verrà restituita prima del solstizio d’estate, si scatenerà una feroce guerra, definita la Terza guerra Mondiale.

Dopo questa accusa Percy dovrà dimostrare di essere innocente e per farlo dovrà riportare la folgore sull’Olimpo; però in questa sua “impresa” Percy non sarà solo, ma verrà aiutato dal suo amico Grover e da Annabeth Chase, una figlia di Atena.

Per alcuni leggere Percy Jackson riporta ai ricordi dell’infanzia, mentre per tutti gli altri che non l’hanno ancora fatto questo è il momento giusto, dato anche l’arrivo imminente della serie tv. Nonostante per chi conosce la mitologia greca questo libro può sembrare prevedibile, si può perfettamente definire senza età, perfetto per i più piccoli come per i più grandi, e non è mai troppo tardi per recuperarlo: infatti, con una scrittura scorrevole, capitoli brevi e concisi, e un umorismo capace di far ridere tutti, si rimane totalmente coinvolti dalla storia, dalle avventure del protagonista insieme ai suoi amici, riuscendo a finirlo senza nemmeno accorgersene.

E ricordate, i nomi sono potenti.

A cura di Giada Bachis


Immagine di brgfx su Freepik

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